13 gennaio 2008

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Pasta di pistacchi (metodo “a freddo”)

Pasta di pistacchi

...visto che la smania di sperimentare non mi era passata e che soprattutto la mia amica “sicula” Marina:-* mi ha spedito dei pistacchi di Bronte, ho provato una versione della pasta di pistacchio “a freddo”, ispirandomi un po’ al marzapane postato da Stefania/Araba su Cookaround. È fortemente probabile che questo procedimento per la preparazione della pasta di pistacchio esista da millenni (e che quindi io abbia inventato per l’ennesima volta l’acqua calda...), ma io non ne ho trovato traccia nel web e quindi ve la spaccio come una mia creazione;-)


ingredienti (stessi della versione "a caldo", qui ridotti in proporzione):
50 gr di pistacchi
12,5 gr di mandorle in polvere
1 goccia di estratto di mandorla amara
25 gr di zucchero a velo (o 24 gr zucchero semolato + 1 gr di amido di frumento)
poche gocce d’acqua

Procedimento (foto):
Scottare per pochi secondi i pistacchi nell’acqua bollente, lasciarli intiepidire, poi spellarli.
Far asciugare in forno a temperatura bassissima, con lo sportello aperto.
Tritarli rapidamente nel mixer o a mano e mescolarli con gli altri ingredienti, aggiungendo l’acqua poco alla volta, sino ad ottenere un composto omogeneo.
Pressare in un contenitore rivestito di pellicola trasparente.

Ho già detto che non so se questa versione esista già... ma se non esiste non ne capisco il perché: il risultato è ottimo, al mio palato non cambia affatto rispetto al metodo "a caldo", col vantaggio notevole di non dover preparare lo sciroppo e di poter evitare del tutto il mixer ...mah ...sarà forse il metodo a caldo garantisce una maggiore conservazione nel tempo? ...per me questo è un elemento del tutto ininfluente dato che ho conservato l’intera produzione di pasta di pistacchi in freezer, comodamente tagliata in porzioni di 10 gr.!;-)

10 commenti:

  1. Che bel colore complimenti per l'ingegno, chissà se trovo anche quassù quei magnifici pistacchi :)

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  2. ...anche qui non è facile trovarli ...eccezionalmente ne trovo qualche sacchetto al carrefour o da auchan (provenienza: iran) ...non è strano? trovi mandorle, noci, nocciole ...ma di pistacchi solo quelli salati:-\ ...fortuna che Santa Marina76 ha provveduto:-*

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  3. Ciao... passo velove veloce, per un salutino

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  4. Aitina, sei sempre la benvenuta:-*

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  5. Ciao Anna ti ho invitato per un meme passa da me ;)

    Aitina passa a trovarmi :*

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  6. passo da te a vedere cos'è 'sto meme;-)

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  7. quanto dura sta bontà?
    come la conservi? in frigo?
    la quantità finale la ricordi?
    mi ispira troppo... :)

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  8. x Kokoro: per darti un'idea, la "pastiglia" che vedi nella foto, fatta con 50 gr di pistacchi, ha un diametro di 5 cm x 2 di altezza), ne ho fatto sempre piccole quantità per evitare di pormi il problema della conservazione, ma in frigo credo possa conservarsi per settimane ...in fondo non ci sono uova... ora che ci penso, un residuo l'ho tagliato a pezzetti e surgelato (per non finirlo a morsi :p ) e quando l'ho usato a distanza di mesi per "aromatizzare" del gelato alla panna era buonissimo come appena fatto...

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  9. io l'ho fatta oggi per fare un semifreddo....ma ne ho fatta davvero tanta quindi credo che la metterò in freezer....grazie del consiglio!!! ;;)

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  10. hai un blog molto interessante.. ti terrò d'occhio...

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...su, dai! ...non essere timido! ;)

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