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6 luglio 2015

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Couscous estivo (taboulé)

 ...uno sguardo agli ingredienti e capirete che si tratta di una delle mie solite ricette "...etno che?". Insomma, un taboulé "de noantri";)

Couscous estivo (taboulé)

Dosi per 4 persone:
250 gr di couscous
250 ml d’acqua
1 cucchiaino colmo di sale
1 limone (succo)
1 cucchiaio di senape
2-3 cucchiai di ketchup
1 cucchiaino di menta essiccata
1 cucchiaino di “bomba” piccante (o del peperoncino)
1 cipolla
capperi sottaceto
cetriolini sottaceto
cipolline sottaceto
peperone in agrodolce (o arrosto o fresco)
pomodori ciliegino
olive verdi denocciolate
1 scatoletta grande (160 gr) di tonno sottolio

Procedimento (foto): mescolare il couscous al sale.

Mettere a bollire una quantità d'acqua uguale al couscous e versarla sopra, senza mescolare. 

Aspettare 5 minuti che il couscous si gonfi, poi sgranare con la forchetta (per qualità diverse di couscous, seguire le istruzioni di cottura sulla scatola).

Versare il succo di limone sul couscous e mescolare, poi condire con senape, ketchup, peperoncino e menta essiccata.

Tagliare le verdure a pezzi piccoli ed unirle al couscous.

Aggiungere anche il tonno, sbriciolarlo con la forchetta e mescolare.

Far riposare per un'ora in frigo perché si raffreddi e si insaporisca e servire.

10 giugno 2015

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Verdure "tikka masala"

Verdure tikka masala
Ingredienti:
1 cipolla
4 carote
3 zucchine
2 cucchiaini (per la quantità, regolarsi sulla base del grado di piccantezza voluto) di pasta "tikka masala" (o di pasta "tandoori masala")
1 confezione di latte di cocco
olio e  sale q.b.

Procedimento (foto): tagliare le carote a cubetti e rosolarle nell’olio per 2 minuti.
Unire la cipolla tagliata a quadretti e far insaporire, poi unire i cubetti di zucchine, la pasta tikka, un generoso pizzico di sale e far insaporire.

Aggiungere il latte di cocco, regolare di sale e portare a cottura coprendo col coperchio.

Servire con del riso basmati e, volendo, condire con una spruzzata di limone.
Verdure tikka masala

8 maggio 2015

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...a proposito di borek!

Il borek di zucchine non è stato il mio primo approccio alla cucina turca, anni fa (le foto infatti risalgono ad una remota fase in cui ero convinta che non vi fosse differenza tra fare una foto di giorno, alla luce naturale, e farla di notte, usando il flash #-o ) mi sono cimentata nella realizzazione dei "sigara böreği" (borek a forma di sigaro) con un ripieno a base di formaggi.
Anche in questo caso le mie innovazioni sono state sicuramente parecchie (l'uso della ricotta e della crescenza al posto della feta è senz'altro farina del mio sacco;), ma siccome ho annotato solo la mia versione, non sono neanche in grado di ricordare dove avessi preso la ricetta originale, né quanto io l'abbia stravolta...

BOREK AL FORMAGGIO

Borek al formaggio

Ingredienti per 12 borek:
1 confezione di pasta fillo buitoni (6 fogli)
150 gr di crescenza
150 gr di ricotta vaccina
¼ di cipolla
7-8 foglioline di menta
1 pizzico di sale
olio

Procedimento (foto): in una ciotola mettere i due formaggi con la cipolla e la menta tritate finemente, aggiungere una presa di sale, mescolare, poi trasferire in un “sac à poche” (basta anche un semplice sacchetto tipo "cuki", purché sia del tipo senza soffietti laterali).

Prendere un foglio di pasta fillo, spruzzarci un po’ d’acqua sopra per inumidirlo e tagliarlo in 4 parti. Spremere un po’ di composto su 2 porzioni di pasta fillo, ripiegare i bordi verso l’interno ed arrotolare per ottenere un involtino, inumidendo bene le estremità per sigillare.

Disporre i 2 “sigari” ottenuti sulle restanti 2 porzioni di pasta fillo e ripetere la chiusura, così che l’involucro sia doppio.

Cottura:

[precisazione: riporto qui di seguito le due possibilità che ho annotato, delle due credo che la frittura fosse il metodo originale, mentre la cottura in forno sia una mia variante legata ad una fase di dieta 8-| 
Infatti, mentre friggerli è semplicissimo, farli al forno comporta il rischio che si spacchino ed il formaggio invada la teglia, quindi vanno cotti con molta attenzione ...si potrebbe tenerli in freezer per un paio di ore, prima di metterli in forno, in modo che durante la cottura il ripieno si scongeli e poi si sciolga, mentre l'esterno si dora con più calma, insomma, la stessa tecnica dei babybel croccanti ;)]

Disporre su una teglia unta e spennellare con dell’olio. 
Mettere la teglia sotto il grill e cuocere per non più di 3 minuti, ruotandoli ogni minuto, finché saranno uniformemente dorati oppure infornare a metà altezza dopo aver portato il forno al massimo del calore, tenere per pochi minuti (4-5) sinchè COMINCIANO a gonfiarsi, dopodichè togliere dal forno, far riposare una decina di minuti e poi passare 1 minuto sotto il grill (in questo caso non c’è bisogno di girarli) in alternativa, friggere per pochi minuti in abbondante olio ben caldo. 
Borek al formaggio

5 maggio 2015

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Borek di zucchine (...più o meno;)

...piatto turco un po' rivisto e corretto: ho sostituito la feta perché non mi piace, ho eliminato il basilico perché non ne avevo e la paprika perché temevo coprisse ogni altro sapore (ma ho aggiunto la cipolla ;), ho spennellato solo con l'olio, invece che con un'emulsione di olio, acqua di vegetazione delle zucchine e yogurt, perché mi sono sempre chiesta come mai i turchi si ostinino a rovinare la pasta fillo, così buona quando è friabile, "ammollandola" con intingoli vari (vedasi la "baklava", dolce che sarebbe stupendo senza quei litri di sciroppo con cui l'inzuppano:x ), per il resto, la ricetta è quella originale:D

BOREK DI ZUCCHINE

Borek di zucchine
Ingredienti: 
240 gr di pasta fillo (=8 fogli di 36x39 cm)
3 zucchine medie
1 cipolla (mia innovazione;)
sale
50 gr di provola (feta, nella ricetta originale)
1 uovo 
1/2 tazza di basilico finemente tritato (io non lo avevo, ma credo ci stia bene)
1 cucchiaino di paprika ungherese
1 grosso pizzico di pepe nero macinato fresco 
1 cucchiaino di peperoncino piccante (opzionale)

emulsione per spennellare:
3 cucchiai d'olio d'oliva
3 cucchiai d'acqua di vegetazione delle zucchine
1/4 di tazza di yogurt

Preparazione (foto): scongelare la pasta fillo, come indicato sulla confezione (di solito tenendola una notte in frigorifero). 

Rivestire una pirofila di 23 cm di diametro con cartaforno bagnata e strizzata, poi irrorarla con un po' d'olio.

Grattugiare le zucchine e la cipolla, salarle, mescolarle bene e lasciarle in un colino a perdere acqua per circa un'ora, pressando ogni tanto. 

Trascorso questo tempo, spremere la verdura, conservando l'acqua di vegetazione delle zucchine (io non la uso per creare un'emulsione, ma solo per inumidire la parte superiore durante la cottura), e metterla in una ciotola. 

Unire il formaggio grattugiato, il basilico, l’uovo e mescolare. Dividete il composto in 4 parti.

Accendere il forno a 180°.
Mettere un foglio di pasta fillo su un piano, spennellarlo con (l'emulsione di olio, yogurt e liquido delle zucchine) l'olio, sovrapporre un altro foglio e spennellare anche questo. 

Mettere una porzione di ripieno alla base, formando una striscia lungo il lato corto, poi arrotolare su se stessa la pasta sino ad ottenere un cilindro. 

Arrotolarlo a formare una specie di chiocciola e poggiare sulla pirofila. 

Procedere nello stesso modo con le restanti porzioni di ripieno (nel fondo della ciotola potrebbe essersi depositato un po' di liquido, nel caso, strizzare il composto perché non risulti troppo bagnato), arrotolando gli altri cilindri di pasta intorno alla "chiocciola" iniziale, sino a riempire la teglia. 

Spennellare la superficie del borek con dell'altro olio d'oliva e cuocere per circa 45 minuti, spennellando ogni tanto con l'emulsione dell'olio (o con un po’ dell'acqua di vegetazione tenuta da parte, se la superficie tendesse a seccarsi troppo ...giusto appena appena per evitare che bruci, NO ALLAGAMENTI;)

Borek di zucchine

Ok, questa mia versione non è molto "ortodossa" e non so neanche se assomigli lontanamente all'originale, anche perché durante la mia brevissima permanenza ad Istanbul non mi è mai capitato di assaggiare il "Kabağı Böreği", ma il risultato (un "Borek" de noantri;) a noi è piaciuto proprio tanto :p

20 febbraio 2015

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...parla come mangi!

- ...ti piace?
- hmm... proprio buono questo pollo al limone!
- È "pollo al limone e zenzero", ricetta di Luxiedda
- ...zenzero? ...ma non avevi detto che lo zenzero non ti piaceva?
- Ho cambiato idea...
- Dicevi che sapeva di saponetta...
- ...eh, ma ORA ho cambiato idea!
- Dicevi "sembra di mordere una saponetta Camay"
- (boccaccia mia!) ...appunto, MORDERE lo zenzero evidentemente non è "cosa buona e giusta", ma usato per cucinare mi piace... poi anche tu concordavi sul retrogusto Camay eppure ora mi hai appena detto che nel pollo ti piace ...o non ti piace più?
- ..no, no ...è buonissimo!
- ...
- forse...
- "forse" che?
- ...dovresti usare un po' meno zenzero..
- Lo sapevo! Ne avrò usato sì e no un centimetro cubo! ...solo che ORA che sai che c'è lo zenzero, IMPROVVISAMENTE sa TROPPO di zenzero, PRIMA era "humm ...proprio buono!"
- ...ma E' buono! ...però SECONDO ME ci andrebbe UN PO' meno zenzero...

Da allora la percentuale di zenzero nel mio "pollo al limone e zenzero" si è andata via via riducendo, tanto che ora il nome più appropriato della ricetta sarebbe "pollo al limone e ...e ...e lo zenzero?"

Provateci voi, con un marito così poco incline agli ingredienti esotici a cimentarvi nella cucina etnica!

...vabbé ...non è SOLO colpa sua se le mie ricette esotiche sono così poco ortodosse ...è che io mi muovo più a mio agio in terreni conosciuti e che quindi, davanti a procedimenti un po' troppo complicati e "strani", tendo a "normalizzare" ed a semplificare, evito accostamenti di sapori che giudico troppo azzardati o elimino del tutto ingredienti che so a priori essere TROPPO esotici per essere reperiti nella periferia dell'impero in cui vivo (oltre agli "ingredienti TROPPO esotici" c'è poi la categoria - odiosissima - degli "ingredienti PROPRIO burloni", quelli che compaiono e scompaiono a loro piacimento dagli scaffali dei negozi con questa regola: compaiono in quantità esagerata quando assolutamente non ti servono, scompaiono se hai finalmente deciso di preparare la pietanza che li prevede :x ) ...insomma, alla fine le mie ricette "etniche" assomigliano solo VAGAMENTE agli originali: un messicano stenterebbe a riconoscere i MIEI "burritos", un cinese davanti ai MIEI "involtini primavera" direbbe "...che loba è?" e chissà cosa penserebbe un turco, mentre fuma e bestemmia, dei MIEI "borek"!

Eh, mi sa che chiamare "etnica" questa cucina è un po' azzardato ..potrei definirla "fusion" ...forse, meglio, "CONfusion"! ;D

oopss... quasi quasi dimenticavo il motivo di questo post: tutto questo preambolo per dirvi che, per la serie "senza vergogna", ho intenzione di cominciare a postare le MIE ricette "esotiche"... sperando che questo non comprometta irrimediabilmente le nostre relazioni internazionali!;)

POLLO LIMONE E ZENZERO
Pollo limone e zenzero
1 petto di pollo
1 limone
1 o 2 spicchi d’aglio
1 pezzo di zenzero
½ cucchiaino di maizena
2 cucchiai d’olio
sale
peperoncino (facoltativo)

Procedimento (foto): lavare il limone e dalla buccia ricavare delle scorzette col rigalimoni, poi spremerlo e conservarne il succo.
Sbucciare lo zenzero e tagliarlo a julienne.
Sciogliere la maizena in mezzo bicchiere d’acqua fredda.
Tagliare il petto di pollo a pezzi grandi come una noce.

In una padella antiaderente versare l’olio, l’aglio intero inciso a metà, un po’ delle scorze di limone e dei pezzetti di zenzero ed il peperoncino (se si usa). Rosolare per un minuto circa, poi eliminare l’aglio e versare l’olio e gli aromi in una ciotolina (servirà in seguito, in alternativa, scaldare l’olio con l’aglio e gli aromi in una ciotolina nel microonde alla massima potenza per 1 minuto).

Asciugare la padella con un pezzo di scottex (se resta dell’olio, il pollo cuocendo schizza troppo) e farla scaldare bene, poi metterci i pezzi di pollo, le restanti scorze di limone (lasciarne un po’ per la presentazione del piatto) e lo zenzero, facendo cuocere a fiamma alta, senza girare troppo spesso, in modo che il pollo prenda un bel colore caramellato.

Salare, poi versare il succo di limone sul pollo e farlo evaporare mescolando.
Versare nella padella la maizena sciolta nell’acqua e l’olio aromatizzato e mescolare per far emulsionare, facendo sobbollire per qualche secondo perché il sughetto si addensi.
Impiattare e cospargere con le scorzette lasciate da parte.

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