09 dicembre 2008

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...qualcuno ha detto "treccia"?

...ormai mi conoscete: se un'idea mi piace, tendo a declinarla in tutte le sue possibili varianti, quindi immagino che non sarete sorpresi di trovare due post che parlano di trecce in così rapida sequenza (...tranqui ...la "fittonata" a forma di treccia si conclude qui:D )

Questa treccia è stata postata da Manu63 su Cookaround, l'ho fatta già 2 volte senza poter dire di essere ancora soddisfatta del risultato: la quantità di impasto è tale che neanche passando da uno stampo per plumcake ad uno da pancarrè (sempre di 30 centimetri di lunghezza ma di sezione decisamente più grande) sono riuscita ad avere un dolce di dimensioni ...umane ...l'impasto cresce ...cresce ...cresce e nella sua crescita "miracolosa" finisce per avvicinarsi alla resistenza superiore del forno più di quanto non sia auspicabile, col risultato di avere una treccia ...castana scura;D

...però la "tecnica" di composizione di questa treccia è così particolare che non mi arrendo: proverò ancora, riducendo almeno di 100 gr la farina (e proporzionalmente i liquidi) sino ad ottenere un dolce un po' meno ...esuberante! :D
Nota del 6/4/2009: vedi correzioni in rosso

TRECCIA RUSSA

Ingredienti:
1/2 panetto di lievito di birra
200 ml di latte
90 gr di zucchero (aumentare a 100)
90 gr di burro (aumentare a 100)
2 uova intere medie
600 gr farina bianca
1 cucchiaino raso di sale

Ripieno:
50 gr di burro circa
2-3 cucchiai di zucchero (3 se si usa il cacao)
1 cucchiaio di cacao amaro (facoltativo)

Procedimento (foto):

1’ LIEVITAZIONE: sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere della farina (prendendola dai 600 gr) fino ad avere una crema densa e lasciar lievitare per circa mezzora in luogo tiepido.

2’ LIEVITAZIONE: quando il lievitino è pieno di bollicine, aggiungere un po' alla volta gli altri ingredienti (io ho versato tutto nell'impastatrice;) ), lavorando bene l'impasto fino a formare una palla, che metterete a lievitare coperta.

Dopo circa un'ora prendere l'impasto, rovesciarlo sulla spianatoia infarinata e con il matterello stendere formando un rettangolo di circa 35x50 centimetri.

Lavorare il burro con lo zucchero e spalmarlo sulla sfoglia e, volendo, spolverizzare di cacao amaro.

Arrotolare la sfoglia facendo in modo che i bordi siano più regolari possibile e trasferire il rotolo su un foglio di carta da forno.

Da un'estremità del rotolo tagliare una fetta della larghezza di tre centimetri.

Tagliare il restante rotolo per il lungo con un coltello molto affilato senza premere troppo, partendo da una distanza di 3 centimetri dalla parte iniziale.

Sollevare la parte iniziale e girarla verso il basso e poi in avanti, facendola passare attraverso i due nastri della treccia, formando una sorta di rosa.


Accavallare alternativamente i due nastri partendo dalla rosa e poi proseguire formando una specie di treccia.
Terminare avvicinando le estremità dei due lembi, lasciando però un leggero spazio, nel quale poggiare verticalmente la rondella tagliata in precedenza, in modo da formate una rosa simmetrica alla prima (allargare i "petali")


3’ LIEVITAZIONE: trasferire la treccia, sollevandola con tutta la carta forno, in uno stampo MOLTO grande;) (40 cm x 13, in assenza di uno stampo di queste dimensioni, poggiare semplicemente la treccia sulla leccarda del forno o dimezzare le dosi ed utilizzare un normale stampo da plumcake da 25 cm) e far lievitare coperta col cellophane per mezzora in luogo tiepido.

Una volta lievitata, nebulizzare con del latte e cuocere a 180° per circa 30-40 minuti (verificare con uno stecchino), coprendola con della stagnola appena si colora.

Una volta cotta, nebulizzarla ancora con del latte e poi spolverizzarla con zucchero a velo.

6 commenti:

  1. eccolo il mostro dalla crescita miracolosa!

    bellissima, anna-mani-di-fata!

    ;-*

    ciao luxus

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  2. E' qualcosa di spettacolare!!! La voglio subito!
    Béh, dimestichezza con le trecce ( umane!) ce l'ho, dato che me la faccio ogni sera (sennò i miei lunghi ricci non si spicciano più!)

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  3. O, ma non ho visto che l'hai chiamata russa!!! Allora fa doppiamente per me..

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  4. È ME-RA-VI-GLIO-OOOOOOO-SA!!! Non ho altre parole
    Ciao
    Alex

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  5. ...su, allora: armatevi di stampo di GRANDI DIMENSIONI e cimentatevi;)

    x Alex: ti suggerisco le seguenti parole: è-UN-PO-CHI-NO-BRU-CIA-TA;D (colgo l'occasione per ringraziare l'inventore dello zucchero a velo;D )

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  6. Meraviogliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa..
    che maestria!! ormai per te le treccie non sono piu' un problema...ti vengono proprio bene!!!!



    Pippi calzelunghe



    ciao tesora!

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...su, dai! ...non essere timido! ;)

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