eccomi qua ...con l'ennesimo dolce, per giunta irrimediabilmente fuori stagione!
...prometto solennemente di CERCARE, in futuro, di abbassare il tasso glicemico del blog postando anche "secondi" e "contorni" ...ma non è colpa mia se nel mio archivio (al quale devo attingere per i miei noti problemi di sovrappeso...) c'è una netta dominanza di foto di dolci!
...nei giorni bui in cui mi scervellavo senza troppa fortuna per trovare un nome a questo blog, mio marito cercava di aiutarmi suggerendomi dei possibili titoli ...io avevo inserito lo "scuotitore di testa automatico" perchè non ce n'era uno che mi andasse bene, sinché lui, forse proprio pensando alla mia passione per i dolci o al trauma da "dolce forno" col quale l'ho ammorbato un discreto numero di ore, se n'è uscito con "...perchè non lo chiami DOLCE ANNA?" ...ora ...io in occasione delle mie crisi di autostima immotivata posso arrivare a riconoscermi, in perfetta solitudine, i più disparati pregi, ma ancora non mi sono spinta sino al punto di tentare di accreditarmi come "dolce", quindi mi sono girata a guardare se c'era dell'ironia sul suo viso: no, l'espressione più candida che si possa immaginare! ...ho pensato "...quest'uomo mi ama!", ma per riportarlo alla triste realtà di NON aver sposato una donna dolce, gli ho risposto "...certo, LA DOLCE EUCHESSINA!":DDDD ...ha riso pure lui, ed ha riso per tutta la settimana successiva, tanto è durato il tormentone, quando, ogni volta che mi guardava, io rispondevo al suo sguardo facendogli un sorriso ebete e sbattendo ripetutamente le palpebre: la mia personale interpretazione del concetto di "dolcezza"...
torniamo a questo dolce: non è propriamente una ricetta, piuttosto un'idea simpatica (...purtroppo non mia, ma vista su un giornale...) per servirlo in modo diverso;)))
GELATO COL TAPPO (...il nome invece è mio ...lo so che fa pietà, ma non mi è venuto in mente niente di meglio...)
procedimento (...vabbè ...due parole di circostanza...):
riempire dei piccoli bicchieri o dei barattoli di vetro con del gelato lasciato ammorbidire, livellando la superficie. Mettere in freezer a far rassodare bene.
Sciogliere del cioccolato, lasciarlo intiepidire e quando sarà tiepido ma ancora fluido versarne una piccola quantità (io ne ho messo in po' troppo e rompere il "tappo" di cioccolata ha richiesto più sforzi di quanti il galateo ne possa ammettere...) sulla superficie ghiacciata stendendola col dorso del cucchiaino.
Decorare a piacere con frutta secca (...che so, dei pistacchi;)))) e mettere in freezer.
(qui trovate tutte le foto ...lo so che non siete cretini e che per capire il "procedimento" non serviva un intero book fotografico, ma di tutte le foto che ho fatto che dovevo farne?;)))))))))

