28 ottobre 2008

3

Revisionismo storico

...beh, i tempi mi sembrano maturi per una serena valutazione della figura di Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena, a lungo ingiustamente vessata dalla storiografia ufficiale.
Vogliamo FINALMENTE interpretare nel modo corretto la sua uscita sul pane e le brioches? ...è ovvio che, lungi dal testimoniare ottuso disinteresse per la condizione del popolo affamato, come gli storici imbeccati dalla sinistra becera hanno fin qui voluto farci credere, questa povera Marge Simpson ante litteram intendeva invece spronare i suoi sudditi a cimentarsi in impasti lievitati più elaborati ma capaci di dare maggiori soddisfazioni! ...esattamente come ha fatto Luxus (sempre lei:*) con me! (...e lei ha ancora la testa saldamente ancorata alle spalle! ;D )


BRIOCHES SENZA UOVA di Luxus

Brioches senza uova

ingredienti:
250 gr farina manitoba
250 gr farina 00
100 gr zucchero
1 cubetto di lievito
150 gr latte tiepido
100 gr di acqua tiepida
75 gr burro morbido
4 gr di sale (1 cucchiaino da the raso)
1 bustina di vanillina

ripieno (facoltativo):
marmellata, gocce di cioccolato o uvetta (fatta rinvenire in acqua tiepida o rum)

procedimento (foto): impastare tutti gli ingredienti sino ad ottenere una palla, poi aggiungere il burro morbido ed il sale.
Lavorare con l’impastatrice per almeno 10 minuti (20 minuti se si lavora l’impasto a mano).
Far lievitare sino al raddoppio, poi dividere l’impasto in 2 palle (in 3 se si preferiscono delle briochine da mangiare in 2, max 3 bocconi;) ) e appiattire ogni palla in un disco di circa 30 cm di diametro, tagliandolo poi in 16 spicchi uguali col porzionatore o con una rotella tagliapizza.
(Per ottenere delle briochine tonde, dividere l’impasto in palline (30 o 50, a seconda delle dimensioni che volete ottenere) appiattirle col matterello, fino ad ottenere una forma allungata di 10/12 cm, distribuire sopra il ripieno scelto ed arrotolare la striscia, ripiegando poi le estremità verso il basso, in modo da dare una forma più o meno sferica).
Poggiare le briochine ben distanziate su una placca da forno rivestita con un foglio di carta da forno, poggiarci sopra un foglio di cellophane e far lievitare sino al raddoppio.
Una volta raggiunto il giusto grado di lievitazione, rimuovere delicatamente la pellicola, spennellare con una miscela di acqua e latte in parti uguali e cuocere a 180° (non ventilato) per 8-10 minuti (il mio forno ha 4 guide, io posiziono la leccarda nella seconda dall'alto, per evitare cuociano troppo sotto).
Appena cotti, vaporizzare con altra acqua e latte, sia sulla parte superiore che su quella inferiore.

Coperture alternative:
1) PRIMA della cottura: spennellare con un tuorlo sbattuto con 1 cucchiaio di latte e cospargere di granella di zucchero.
Brioches senza uova
OPPURE

2) DOPO la cottura: spennellarli mentre sono ancora caldi con uno sciroppo ottenuto facendo sciogliere in un pentolino 3 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai d’acqua (aggiungendo un altro cucchiaio d’acqua fredda una volta tolto dal fuoco se lo sciroppo risultasse troppo denso).
Brioches senza uova

PS: su quella ...scavezzacollo di Marie Antoinette d'Asburgo-Simpson scherzavo: Liberté, Egalité, Fraternité forever!!!!:D

24 ottobre 2008

6

...li ho fatti neri!


...i cornetti di pane, dicevo;) ...li ho fatti in versione nera....

Cornetti di pane nero

...non è carino?:*

In realtà è stato un modo per liberarmi di un avanzo di farina per pane nero che era così stanca di stare nella dispensa che per poco non si buttava nella macchina del pane da sola!

La ricetta è ripresa da quella dei cornetti del post precedente con qualche leggera variazione nella quantità di liquidi (la farina per pane nero è più collosa, motivo per il quale l'ho "tagliata" con della manitoba) e del sale:

250 gr farina per pane nero
250 gr farina manitoba
170 gr di acqua
50 gr di latte
1/2 cubetto di lievito
50 gr di olio di semi
1/2 cucchiaino di zucchero (4 gr)
1 cucchiaino di sale (8 gr)

Preparazione (foto): impastare tutti gli ingredienti (unire il sale alla fine) e far lievitare sino al raddoppio.
Dividere l’impasto in 3 parti e stenderlo formando dei dischi.
Tagliare i dischi in 16 spicchi e dai triangolini formare i cornetti.
Far lievitare coperti con un foglio di cellophane sino a che saranno belli gonfi.
Accendere il forno a 200° (non ventilato).
Spruzzare con dell’acqua i cornetti, cospargerli con semi di sesamo e cuocerli per 10–12 minuti in forno.
Appena sfornati, vaporizzare ancora con dell'acqua...
Cornetti di pane nero
 PS: in vena di sperimentazioni, ho deciso di accantonare per questa volta il "porzionatore magico" e di andare di rotella tagliapizza....

...beh ...dopo questa prova, confermo la volontà di erigere un monumento a Betty Bossi ed alla sua idea del "croissantier" (...nonchè all'ideatore del surrogato economico in mio possesso;) )

20 ottobre 2008

8

Cornetti di pane!!!! (...fingete stupore)

...ok, questo post non vi farà fare un salto sulla sedia per la sorpresa, però dovete fidarvi di me: è un pane buonissimo, l'effetto sui vostri ospiti sarà di stupita ammirazione (...ooohhhh!;D) e, se siete fortunati possessori di un porzionatore per torte, è pure di velocissima realizzazione!


CORNETTI DI PANE

Cornetti di pane

ingredienti:
250 gr farina 00
250 gr farina manitoba
200 gr di acqua
50 gr di latte
50 gr di olio di semi
1/2 cubetto di lievito
1 cucchiaino raso di zucchero
1 cucchiaino colmo di sale (12 gr)

Preparazione (foto): impastare tutti gli ingredienti (unire il sale alla fine), lavorare per almeno 10 minuti con l'impastatrice, 20 se si impasta a mano.
Far lievitare sino al raddoppio, poi dividere l’impasto in 3 parti e stenderlo formando dei dischi.
Tagliare i dischi in 16 spicchi e dai triangolini formare i cornetti.
Far lievitare, coperti con un foglio di pellicola trasparente, sino a che saranno belli gonfi.
Accendere il forno a 200° (non ventilato).
Spruzzare con dell’acqua i cornetti, volendo, cospargerli con semi di sesamo e cuocerli per 10–12 minuti.
Appena sfornati, vaporizzare ancora con dell'acqua per renderli ancora più morbidi.


...dimenticavo, la mia fonte (per l'ennesima volta;) ) è Luxiedda, che a sua volta si è ispirata all'impasto del mitico "pan carré morbidissimo" di Hellyna: un morso carico di gratitudine...
Cornetti di pane
...dedicato a tutte e due:*

14 ottobre 2008

11

"L'arte di arrangiarsi" ovvero "Luxiedda, Bossi ed il porzionatore magico"

innanzi tutto 3 domande:

  1. sapete chi è Luxiedda?
  2. sapete chi è Bossi?
  3. sapete cos'è un porzionatore e, soprattutto, lo comprereste mai?

Riguardo alla domanda nomberuàn, se leggete il mio blog Luxiedda la conoscete di sicuro: è una mia amica, fonte inesauribile di suggerimenti ed idee (...santa subito!), quali l'imprescindibile "stendipasta";)

BETTY Bossi è una gentile signora con la passione della cucina, una certa propensione per gli affari e (credo) un totale disinteresse per l'italico federalismo, dato che è cittadina svizzera.

Il porzionatore è un attrezzo che è stato pensato per tagliare le torte in porzioni uguali ...come dire ...un oggetto al cospetto del quale anche una nota raccatta-cianfrusaglie come me;) scuote la testa e pensa "...che cavolata!".

Questi i protagonisti, ora veniamo alla vicenda: io e Luxiedda siamo iscritte ad un forum di cucina sul quale se ne vedono di ogni genere ...tempo fa (...c'era una volta;) ) una fortunata utente svizzera ci ha reso edotte dell'esistenza di questa meraviglia, dopo aver visto la quale avremmo voluto:

a) erigere un monumento a Betty (Boop) Bossi
b) avere quell'oggetto
c) possibilmente senza spendere i 22.80 chfffff...

...per un po' le nostre giornate sono state buie e tristi, ci sentivamo "orfane" di questa meraviglia, finché un bel giorno Luxiedda non è entrata per puro caso in un negozietto di articoli per la casa e, mentre si guardava intorno (nel vero senso della parola, perchè questo negozio, come TUTTI quelli del suo genere, si caratterizza per avere dimensioni minime a fronte di una quantità di articoli ENORME, tanto che invece che fare "un giro per il negozio" di solito ci si ritrova a "girare intorno a sé stessi" o meglio ancora a ruotare semplicemente gli occhi per non rischiare di essere sommersi da una slavina di attrezzini), il suo sguardo si è posato su questo oggetto..."...la fata Betty Bossi è stata qui?" ha pensato Luxiedda prima di accorgersi che si trattava di un "volgare" porzionatore... ma dato che è una che a furia di aguzzare l'ingegno ha la testa a punta ha capito subito le potenzialità nascoste dell'articolo ed ha pensato bene di farne incetta e di farne dono ad amiche vicine e lontane...

...tutto questo spiega:
1) come io sia diventata una orgogliosa proprietaria di un "porzionatore per torte" grazie al quale sforno con grande facilità cornetti di ogni genere e natura...


2) perchè i miei prossimi post saranno tutti a forma di cornetto;D
(cliccare sulle immagini per aprire i relativi post)

PS: ho notato solo dopo aver messo questo post che l'intuizione sulle potenzialità del porzionatore l'aveva già avuta la mia vicina di forum e di blog Daniela/Magico ...quasi un anno fa!

5 ottobre 2008

10

...pigri si nasce!

...ed io, modestamente, lo nacqui!;D

Mi piace invitare gli amici a cena e mi diverte cucinare ...ma passare ooreee ed oooreeee in cucina decisamente non è da me, quindi quando trovo ricette buone, semplici da fare ed in cui è detto anche qualcosa tipo "...può essere tranquillamente preparato con anticipo" o "...lasciato riposare per qualche giorno diventa ancora più buono!" (...come dargli torto ...anche io se mi lasciano riposare per qualche giorno divento più buona;D ) non me le lascio sfuggire e le faccio diventare dei punti fermi dei miei menù.

Tale è diventato lo "Sfilatino ripieno", postato da ro.ma08 sul forum "Peccati di gola e di amicizia", che in assenza di sfilatini al supermercato è stato ribattezzato

BAGUETTE RIPIENA
Baguette ripiena


ingredienti (da scegliere e dosare secondo i gusti):
del pane tipo sfilatino o baguette
tonno in scatola
verdure miste sott'olio
cetriolini sott'aceto
olive farcite
capperi
origano...
...e tutto quello che vi sembra possa stare bene in compagnia dei succitati ingredienti;)

Preparazione (foto):
tagliare le estremità agli sfilatini (se si usano baguettes, tagliare il pane in 3 pezzi lunghi uguali) e svuotarli dalla mollica.
Mettere la mollica sbriciolata in una ciotola, unire il tonno dopo aver eliminato l'eccesso d'olio (senza strizzarlo) e mescolare i due ingredienti con la forchetta, facendo in modo che il tonno si sbricioli ed il pane si inzuppi del suo olio.
Tritare grossolanamente le verdure, tranne le olive ed alcuni cetriolini, ed aggiungerle all'impasto di pane e tonno. Condire con capperi ed origano e mescolare ottenendo un composto omogeneo.
Con l'aiuto di un cucchiaino riempire il pane precedentemente svuotato, inserendo di tanto in tanto un'oliva farcita o un cetriolino lasciato intero, compattando il tutto col dorso del cucchiaino per evitare di lasciare dei vuoti nel ripieno.
Avvolgere ogni "tubo" in carta stagnola, sigillando le estremità e lasciare in frigo per 1 o 2 giorni (...wow!).
Tagliare a fette e addentare...
Baguette ripiena

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